Questa mattina le ragazze e i ragazzi del CIOFS-FP Palomino, hanno affrontato questo delicato e scottante argomento.

Sulle scale della scuola, sono state esposte diverse paia di scarpe rosse: ogni scarpa ha raccontato una storia di violenza, di sofferenza, di perdita e di riscatto. Ad ogni classe è stato rivolto l’invito a leggere queste storie, a riflettere e a condividere.

Inoltre è stato organizzato un incontro ad hoc per le ragazze della scuola: tutte con un dettaglio rosso, si sono riunite per ascoltare e confrontarsi con i Carabinieri, le esperte dell’ASL e di Medea.

Il Tenente Puglisi ha parlato dei pericoli nascosti in rete, nelle chat, nei finti “amici” che si trovano sui social, ricordando che è sempre importante parlare con degli adulti, genitori, insegnanti, educatori.

Paola Zacco del Consultorio Familiare e Livia Bruno del Reparto di Ostetricia di Casale Monferrato, con un piccolo esperimento, sono state in grado di raccontare il disagio vissuto dalle ragazze in situazioni ordinarie, come il non sentirsi sicure camminando per strada. Sia il consultorio che l’ospedale offrono alle ragazze, alle donne, la possibilità di essere ascoltate e protette, di confrontarsi solo con personale femminile, rispettando il completo anonimato.

Infine Francesca Pusateri di Me.dea, con l’ausilio di video decisamente d’impatto, è riuscita a scuotere l’anima dei presenti, a toccare quei punti particolarmente dolorosi del vissuto personale.

“Per la prima volta il Ciofs-Fp Palomino ha deciso di aderire a questa giornata, e l’augurio, ma le premesse ci sono sicuramente, è di iniziare un percorso di sensibilizzazione all’interno e all’esterno della scuola” commenta il Direttore Franco Oddone .

La giornata si è conclusa con la partecipazione di alcune studentesse, accompagnate dai docenti, all’incontro organizzato dalla Città di Casale “Guarda me, per esempio…Riflessioni condivise sul tema della violenza contro le donne”.

 

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