Il progetto OpenSpace, rivolto a giovani dai 15 ai 29 anni, è un progetto di orientamento alle professioni proposto dalle agenzie formative CIOFS-FP Piemonte ed Enaip Piemonte e sostenuto dal contributo assegnato dalla Regione Piemonte. I partecipanti, guidati da operatori specializzati e da formatori ed esperti di settore, sono stati invitati a sperimentare tre “space” (JobSpace, DigitalSpace, SkillsSpace), luoghi nei quali poter aumentare la conoscenza di alcuni mestieri attraverso modalità interattive, deduttive e di osservazione diretta negli ambienti dei centri formativi e aziendali per comunicare, attraverso prodotti multimediali, quanto scoperto di nuovo e quanto approfondito circa le professioni analizzate. Si è partiti dalle domande dei giovani – “Che cosa so di questa professione e che cosa mi piacerebbe scoprire?” – per aiutarli a comprendere che cosa significhi svolgere quel lavoro avendo come obiettivo finale la costruzione di un racconto. Attraverso attività di osservazione e simulazione in laboratorio, interviste con esperti e visita aziendale i giovani hanno avuto l’opportunità di acquisire maggiore conoscenza sul settore produttivo di riferimento, di approfondire la conoscenza del mestiere, dei relativi contesti operativi ed organizzativi, dei processi di lavoro e delle attrezzature necessarie; hanno creato per ciascuna occupazione la “Carta mestiere”  e l’hanno trasformata in immagini e narrazioni da comunicare ai propri coetanei. I giovani hanno sviluppato competenze di cittadinanza digitale e acquisito linguaggi per l’espressione di sé e delle proprie idee con forte impatto comunicativo. Attraverso laboratori di familiarizzazione ed utilizzo di strumenti di ripresa fotografica e video in contesti laboratoriali ed aziendali, i giovani hanno avuto l’opportunità di sviluppare una maggiore consapevolezza nell’uso dei dispositivi digitali e dei social media, hanno acquisito la conoscenza  di tecniche, di linguaggi, hanno sviluppato competenze di base per la creazione di immagini di qualità, sperimentandosi nella realizzazione di un’intervista con riprese fotografiche e video. Le attività proposte hanno, inoltre,  contribuito a rinforzare in loro le Soft Skill, che rappresentano le risorse maggiormente ricercate nel mondo del lavoro: problem solving, creatività, teamwork, comunicazione, gestione dei conflitti e leadership. Le modalità utilizzate per giungere alla consapevolezza delle Soft Skill da rafforzare sono state individuate per coinvolgere attivamente i giovani partecipanti: sfide individuali con problemi pratici o teorici da risolvere, attività creative e ludiche, giochi di improvvisazione teatrale, esperienze sensoriali, espressione corporea, attività di gruppo e di problem solving, sviluppando maggiore cognizione del proprio modo di relazionarsi con gli altri, delle proprie motivazioni, delle proprie inclinazioni, del modo affrontare la leadership e di gestire i conflitti,  affinando la sensibilità per lavorare in gruppo raggiungendo un obiettivo comune. Questo ha creato più disinvoltura nel rapporto con gli altri e nel lavoro di squadra, oltre alla capacità di trovare soluzioni creative e ai miglioramenti nella comunicazione interpersonale. Obiettivi trasversali del progetto erano anche la capacità di pianificazione ed organizzazione del lavoro, di distribuzione dei ruoli e del rispetto per i ruoli assegnati.

L’output di questo progetto, come obiettivo primario,  è stato l’allestimento di JobExpo, una mostra innovativa multimediale sui mestieri.

Questo percorso verrà socializzato da parte dei protagonisti, di esperti di politiche del lavoro e dei rappresentanti delle Istituzioni il giorno 19 febbraio 2020   attraverso un seminario e con la visita della mostra multimediale prodotta – entrambi ad invito riservato –  presso lo spazio eventi al 36° piano del Grattacielo Intesa Sanpaolo. Il buffet finale sarà curato dallo Chef stellato Marco Sacco, titolare del Lounge Bar/Ristorante Piano 35.

 

 

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