Anche quest’anno prosegue il Progetto “Cosa farò da grande? – Orientamento alla Formazione Professionale”, promosso dai quattro enti di Formazione Professionale presenti sul territorio del pinerolese:
- CIOFS FP PIEMONTE: Centro Italiano Opere Femminili Salesiane (Sedi di Perosa e Cumiana);
- ENGIM: Ente Nazionale Giuseppini del Murialdo (Sede di Pinerolo);
- CFIQ: Consorzio Formazione Innovazione Qualità (Sede di Pinerolo);
- CSEA: Consorzio per lo Sviluppo dell’Elettronica e dell’Automazione)
ed operanti nel sistema “Obbligo di Istruzione-Formazione”:
Tali agenzie agiranno congiuntamente proponendo un progetto finalizzato a fornire ai ragazzi frequentanti la terza media una serie di strumenti utili per orientarsi all’interno della Formazione Professionale e della relativa offerta formativa.
L’intento è di fornire informazioni e metodologie condivise da tutti gli enti, in modo da trasmettere non solo ai ragazzi, ma anche agli insegnanti che si occupano di orientamento all’interno delle loro scuole, una base conoscitiva comune, coerente ed aggiornata.
Il progetto operativo prevede quattro aree di intervento strettamente connesse:
- Tutti gli enti coinvolti sono accreditati come “Strutture per l’orientamento” e possiedono uno sportello orientativo attivo durante tutto l’anno e a disposizione dei ragazzi e delle famiglie.
- I ragazzi e gli orientatori interni alle loro scuole potranno consultare materiale informativo, fornito dagli enti proponenti, che possa far luce su alcuni dubbi e fornire informazioni utili.
- Gli enti di Formazione metteranno a disposizione il proprio personale per svolgere, all’interno degli Istituti scolastici attualmente frequentati dai ragazzi, delle attività di orientamento.
- "Formazione a porte aperte” : Gli allievi avranno la possibilità di visitare le sedi degli enti di formazione sia con i propri genitori, sia con la loro classe accompagnata dall’insegnante.
L’attuazione di questo progetto ha permesso, nello scorso anno scolastico, una sinergia tra diverse entità (Centri di Formazione Professionale, insegnanti ed allievi); la sua continuità permetterà il consolidamento di tale modalità operativa condivisa e la costruzione di un “sistema” di informazioni e conoscenze solido ed utile per muoversi in un momento di passaggio così importante per i ragazzi.
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