IVC Plus: nuova stagione per la certificazione delle competenze
Published On: 25 Marzo 2026
Condividi questo articolo

Torino, 20 Marzo 2026 – IVC Plus: nuova stagione per la certificazione delle competenze

Venerdì 20 marzo 2026, presso la Sala Trasparenza del Grattacielo della Regione Piemonte, il seminario “La certificazione delle competenze in Piemonte: le opportunità di una nuova stagione” ha segnato un punto di svolta per le politiche attive del territorio. Con 200 partecipanti in presenza e 400 online, l’evento ha celebrato il passaggio del servizio di identificazione validazione e certificazione delle competenze (IVC) da sperimentazione a sistema strutturale, sostenuto da un investimento di 4,5 milioni di euro.

Il valore del sistema: tra diritto individuale e visione europea

L’apertura di Gianni Bocchieri (Regione Piemonte) e Adelina Dos Reis (Commissione Europea) ha chiarito la portata del servizio: l’IVC è uno strumento di libertà che rende l’Europa più inclusiva e i cittadini più consapevoli. Nadia Cordero e Teresa Valentino hanno ripercorso i dieci anni di lavoro che hanno portato a questa “fase di rilancio”, sottolineando come la certificazione sia un diritto universale per far emergere gli apprendimenti acquisiti in ogni contesto della vita.

Il contributo delle Regioni e il futuro del sistema

Il dibattito tecnico ha visto un confronto serrato tra i modelli regionali. Dalla Lombardia al Friuli-Venezia Giulia, dalla Toscana alla Sardegna, è emersa la necessità di infrastrutture solide e di un linguaggio comune. Rita Porcelli (Inapp) e Fausta Scardigno (RUIAP) hanno evidenziato come l’IVC debba integrarsi con l’orientamento e l’università. Di particolare ispirazione l’intervento di Ernesto Vilalba (Cedefop), che ha ricordato con passione come ogni singola competenza “valga” e rappresenti un patrimonio per l’individuo e per la società. Secondo Vilalba, l’IVC ha il potere di attrarre e far emergere talenti spesso invisibili, diventando una leva imprescindibile non solo per la competitività economica, ma soprattutto per l’inclusività sociale: validare ciò che si sa fare significa rendere visibile l’essenza stessa della persona.

La potenza dello storytelling: accompagnare la scelta e la riscoperta

Il cuore dell’evento è emerso nel racconto delle operatrici Luisa Maggia ed Erika Veronese, che hanno descritto il servizio come un supporto reale nei momenti di fragilità. Il focus si è stretto sulle donne over 45/55 che, a seguito di scelte organizzative aziendali, si sono ritrovate improvvisamente fuori dal mercato del lavoro, spesso pur avendo lauree o lunghe carriere alle spalle.

In questi casi, l’IVC non è solo tecnica: è la fortuna di trovare qualcuno che aiuti a fare uno “storytelling” della propria vita professionale, permettendo alla persona di portare alla luce e ricordare a se stessa ciò che sa fare. Attraverso il confronto con l’esperto di materia e la rielaborazione delle proprie evidenze, si innesca un processo di empowerment che trasforma l’incertezza in consapevolezza. Le parole-chiave portate dalle testimonianze di Laila, Giada e Andreaconsapevolezza, coraggio e rivalsa — raccontano proprio questo: il momento in cui ci si rimette in gioco con un attestato in mano e la ritrovata fiducia nel proprio valore, elemento che le aziende riconoscono immediatamente come garanzia di professionalità.

IVC Plus: l’impegno del CIOFS per la certificazione delle competenze

Per il CIOFS-FP Piemonte ETS, essere stati protagonisti della sperimentazione precedente non è stato solo un impegno operativo, ma la naturale espressione dei nostri valori fondanti. Il servizio IVC rappresenta infatti il punto d’incontro perfetto tra la centralità della persona e la nostra storica missione di accompagnamento: crediamo fermamente che questo percorso permetta di dare dignità a chiunque, in un momento di fragilità o di transizione, scelga di ripartire dalle proprie capacità per riprendersi il proprio futuro.

Questa missione si riflette nel nostro lungo percorso di supporto e nei numeri significativi raggiunti nei precedenti bandi, che testimoniano una capacità di risposta concreta, professionale e umana ai bisogni di tutto il territorio. Oggi, con l’avvio della nuova stagione IVC Plus, confermiamo con orgoglio il nostro investimento: proprio in queste ore i nostri nuovi team interni stanno ultimando la formazione specialistica per presidiare il servizio con la competenza di sempre. Perché, come emerso dalle conclusioni della giornata, se la competenza è “conoscenza in movimento”, il nostro compito resta quello di essere il motore di questa consapevolezza.