
Alessandria, 23 Aprile 2026 – CIOFS-FP Alessandria primo alla gara interregionale di Cocktail
Il settore dell’ospitalità richiede oggi un equilibrio costante tra competenze tecniche e capacità di adattamento. In questo contesto, la partecipazione a eventi di confronto interregionale rappresenta per gli allievi del CIOFS-FP di Alessandria un’importante occasione di crescita. Lo scorso 23 aprile, presso l’Istituto Santachiara di Tortona, si è tenuta una competizione di altissimo livello che ha coinvolto 11 scuole tra Liguria, Piemonte e Lombardia. Al termine delle prove, grazie ai risultati ottenuti nelle diverse categorie, il nostro Istituto ha raggiunto il primo posto assoluto nella classifica generale, dimostrando talento, tecnica e fantasia.
Le tre sfide
La gara era suddivisa in tre categorie principali, ognuna con le proprie insidie e regole ferree. Ecco come si sono comportati i nostri ragazzi:
1. Categoria IBA (dedicato ai grandi classici): in questa categoria, dedicata alle ricette ufficiali dell’International Bartenders Association, l’alunno Christian Vagnati ha estratto a sorte un grande classico: il Tommy’s Margarita. Ma la prova non si fermava al bancone: Christian ha dovuto superare anche un rigoroso test teorico su vini liquorosi e distillati. La somma dei punteggi della preparazione pratica e dell’esame gli ha garantito uno splendido 1° classificato.
2. Categoria FANCY (dedicata alla creatività): qui la creatività era l’unica regola, con una sola difficoltà aggiuntiva: l’obbligo di utilizzare l’aceto come ingrediente. L’alunno Alessio Giacobbe ha stupito la giuria inventando il Solar Mezcal, un drink dal sapore audace composto da:
- Mezcal
- Sciroppo al mandarino (autoprodotto da Alessio)
- Tequila
- Crosta di sale al pepe rosa
- Foglia di menta per guarnire Questa brillante invenzione gli è valsa un meritatissimo 2° classificato.
3. Categoria PAIRING (abbinamento drink &food): la sfida più complessa, dove la mixology incontra l’alta cucina. Per questa prova di squadra, Mattia Ravelli ha ideato l’ Asian Vibes, un cocktail a base di wasabi, brandy, lime e miele. Ad accompagnarlo, uno spettacolare Tournedos di Fassona alla Voronoff, preparato “alla lampada” (flambé) dall’alunna Diara Leye. Gli ingredienti di questa preparazione di alta scuola includevano:
- Filetto di vitello
- Farina 00, burro e panna
- Senape e salsa Worcestershire
- Tabasco, rosmarino, cognac e demi-glace. In questa categoria difficilissima e agguerrita, la nostra coppia si è posizionata al 5° posto, portando punti fondamentali per la classifica generale della scuola
La preparazione: un percorso di studio e impegno
Questo risultato non è arrivato per caso ma è stato l’esito di un impegno costante durato circa due mesi. Sotto la guida dei formatori Luigi Barberis per la parte bar e Fabrizio Martini per la cucina, i ragazzi hanno affrontato una selezione interna e sessioni di approfondimento anche presso contesti lavorativi reali.
L’esperienza ha permesso agli studenti di confrontarsi con ritmi e standard elevati, imparando a gestire la pressione e a comunicare in modo professionale con una giuria di esperti del settore. In questi momenti il “saper fare” appreso a scuola smette di essere solo teoria per diventare uno strumento di lavoro vivo, gestito con la sicurezza di chi ha imparato a muoversi in contesti reali.
L’identità del CIOFS-FP Alessandria: crescere attraverso l’esperienza
Per la sede di Alessandria, partecipare a queste iniziative significa offrire agli allievi strumenti per costruire la propria autostima e il proprio futuro professionale. È stata un’esperienza coinvolgente, a tratti travolgente e incredibilmente impegnativa, che ha caricato i ragazzi di grandi responsabilità. Soprattutto, ha insegnato loro una lezione fondamentale: con il duro lavoro e l’impegno, i risultati arrivano sempre.
Questa vittoria, ma ancora di più questa esperienza, è stata un’occasione unica che ha riempito di orgoglio l’intera scuola: la serietà, la disponibilità e la dedizione dimostrate dagli allievi, unite all’impegno costante dei formatori, hanno reso questa giornata un momento di condivisione bellissimo per tutti. Vivere esperienze dirette sul territorio è l’elemento fondamentale per dare valore a ogni percorso formativo, trasformando l’impegno in una reale opportunità di crescita umana e professionale.





