
Casale Monferrato, 7 Settembre 2026 – Dagli Stati Uniti al Monferrato: al CIOFS-FP di Casale accoglie studenti internazionali
Una scuola dove si impara facendo, dove i laboratori diventano luoghi di incontro e dove le competenze del territorio sanno dialogare con il mondo. È quanto accaduto al CIOFS-FP di Casale Monferrato, CFP “E. Palomino”, che ha accolto, grazie al progetto in collaborazione con Marco Polo Program Abroad in Italy, una delegazione di studenti e docenti provenienti da due college statunitensi, del Massachusetts e della Carolina del Nord.
Una giornata che ha portato a Casale un’esperienza internazionale concreta: non una semplice visita di rappresentanza, ma un autentico momento di formazione e condivisione, durante il quale gli ospiti americani hanno lavorato fianco a fianco con i formatori della scuola, sperimentando in prima persona tecniche, lavorazioni e prodotti d’eccellenza del settore agroalimentare e lattiero-caseario.
L’iniziativa rientra in un più ampio progetto di collaborazione internazionale promosso da CIOFS-FP Piemonte ETS, finalizzato a creare occasioni di incontro tra realtà formative italiane e americane e a valorizzare le competenze professionali, il Made in Italy e le ricchezze enogastronomiche locali.
Il saper fare sul campo: il comparto lattiero-caseario protagonista
Per il CFP “E. Palomino”, l’incontro ha offerto l’opportunità di mettere in luce uno dei tratti distintivi della formazione professionale: apprendere attraverso l’esperienza diretta, operando in laboratori modernamente attrezzati e confrontandosi costantemente con professionisti del settore.
Protagonista della giornata è stato in particolare il comparto lattiero-caseario, uno degli ambiti più rappresentativi dell’offerta formativa casalese. Accompagnati passo dopo passo dai formatori CIOFS-FP, gli studenti americani hanno partecipato attivamente alle fasi di lavorazione artigianale e alla realizzazione dei prodotti, divenuti poi i protagonisti di un pranzo conviviale.
Il menù ideato per l’occasione ha raccontato l’identità gastronomica italiana attraverso un connubio tra tecnica, creatività e rispetto per le materie prime:
- Sorbetto al melone con petali di prosciutto crudo disidratato;
- Tortelli artigianali ripieni di robiola fresca con salsa di datterini arrostiti;
- Gelato di produzione propria a chiusura del percorso di degustazione.
Il momento conviviale, condiviso dagli ospiti d’oltreoceano con i formatori e la Direzione del CFP, ha suggellato una giornata in cui il cibo si è trasformato in molto più di un semplice prodotto: un autentico linguaggio universale capace di unire culture, competenze ed esperienze diverse.
Radici nel territorio, orizzonti internazionali
Per un centro di formazione professionale, aprire le porte dei propri laboratori a delegazioni estere significa offrire alla propria comunità educativa stimoli preziosi e, al contempo, far conoscere oltre i confini nazionali la qualità del lavoro svolto quotidianamente in aula e in officina.
Il CFP “E. Palomino” conferma così la propria vocazione: una scuola fortemente radicata nel tessuto locale ma costantemente aperta all’innovazione e al confronto globale. Un luogo in cui la formazione prepara concretamente al lavoro e in cui l’apprendimento pratico diventa il veicolo ideale per incontrare il mondo.
Una giornata che ha saputo portare un po’ di America a Casale Monferrato e che, attraverso i sapori e il saper fare del territorio, ha portato con orgoglio un pezzo di Monferrato nel mondo.
